sui giardini e gli spazi aperti

La percezione di un luogo, e di un giardino in particolare, porta con sé un paesaggio (aspetto estetico, scenico) calato in un territorio (aspetti geografici, storici e culturali) con un ambiente (aspetto ecosistemico).



SPAZIO

percezione dimensionale del LUOGO con riferimento a oggetti o processi in posizione relativa

 

TERRITORIO

porzione della superficie terrestre con caratteristiche peculiari

AMBIENTE

insieme di risorse che consente la vita agli organismi (HABITAT se riferito a una specie, NICCHIA ECOLOGICA con riferimento all'individuo)

PAESAGGIO

percezione prospettica di un LUOGO

GIARDINO

luogo ideato, composto e sostenuto dall'uomo


Che cos'è un giardino

 

     I giardini rientrano nel più vasto campo degli interventi di territorializzazione (trasformazione degli ambienti naturali con artefatti umani, socializzazione della natura), avviati sin da quando i gruppi umani son passati dal nomadismo alla stanzialità trasformandosi in società.

     Come dicono in molti, il giardino può essere interpretato sia come luogo artificiale, ideato e composto secondo fini specifici sia come angolo d'incantamento, poetico, musicale, armonioso, uno spazio ideale in cui vivere piacevolmente nella natura. 


              Il giardino, come altri paesaggi,  è  un  "insieme"  di  componenti,   per  quanto  spesso  sia  considerato semplicemente  uno  spazio  "verde". Convincersene è facile, basta osservare o immaginare le scene che si formano passeggiando, sostando o lasciando passare il tempo


Queste sono le principali componenti del giardino








 

 L'ideazione e la progettazione 

 

     Il giardino nasce da un'idea, si sviluppa secondo un progetto, vive se amato e curato. Realizzare, trasformare, migliorare, ristrutturare o curare il giardino coinvolgono arte e tecnica, biologia ed economia, agronomia e architettura, cultura e spettacolo, creatività e professionalità, esperienza e operatività, gusto e capacità.  Che si tratti di un intervento ordinario di gestione o di un momento straordinario (dall'impianto ex novo alla ristrutturazione), prima di "fare" è quanto mai opportuno ideare e quindi progettare, un po' nel giardino e un po' a tavolino.

 

     Perché progettare?  "La progettazione ha come fine fondamentale la realizzazione di un intervento di qualità e tecnicamente valido, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione. La progettazione è informata, tra l’altro, a principi di minimizzazione dell’impegno di risorse materiali non rinnovabili e di massimo riutilizzo delle risorse naturali impegnate dall’intervento e di massima manutenibilità, durabilità dei materiali e dei componenti, sostituibilità degli elementi, compatibilità dei materiali ed agevole controllabilità delle prestazioni dell’intervento nel tempo." (D.P.R. 554/1999)